La politica parla anche di Casino Online

casino online e politica

La politica non si vuole certamente smentire… ed ecco che con il “profumo” delle prossime elezioni c’è chi comincia a cavalcare l’onda del mondo del gioco e dei casino approvati aams. Non sentivamo la mancanza di “questa acuta strategia”, visto che ormai il gioco d’azzardo è diventato l’argomento principale per tanti politici, noti e meno noti. Invece di preoccuparsi di risolvere qualche problematica e cercare di tracciare un percorso che abbia un obbiettivo concreto e reale, del gioco se ne parla, anzi se ne “straparla”, per portare dalla propria parte quel segmento di benpensanti che sono trincerati dietro le barricate del perbenismo e… non avanzano di un centimetro. Si vuole così riferire delle proposte del candidato Sindaco Pd del Comune di Altopascio che, in odore di elezioni comunali ha “promesso strategie sottili e ben mirate” per il contrasto del gioco patologico.

Le premesse di questo candidato in relazione ai casino certificati aams sono ottime, anche se certamente stucchevoli: “Combattere la dipendenza da gioco non ha colore politico”. I rimedi che sono sottoposti all’attenzione degli elettori sono: 1) l’avanzamento di alcune proposte per integrare il regolamento per la disciplina delle sale giochi e degli apparecchi da gioco; 2) incentivi economici e sgravi tributari per chi rimuove gli apparecchi o per chi decide di non installarne; 3) impegno concreto sulla prevenzione attraverso l’informazione. Si vorrebbe suggerire al candidato Sindaco di Altopascio di “far uscire dal cappello del mago”, qualcosa di più nuovo, visto che queste argomentazioni sono trite e ritrite e non hanno trovato, ad oggi, ancora soluzioni degne di essere chiamate tali.