La Lombardia non vuole piu i Casino Online

casino online vietati in lombardia

Non vuole essere un “inno di vittoria”, si guardi bene, ma solo semplice constatazione dei risultati ottenuti dalla Regione Lombardia con le sue agguerrite battaglie contro il gioco ed una sorta di “proibizionismo assolutamente non celato” contro le apparecchiature da intrattenimento. L’aver messo in campo, su tutto il territorio lombardo, riduzioni e ristrettezze lavorative per gli operatori del gioco lecito e per i casino online… ha comportato un aumento assai significativo del gioco problematico. I malati di Gap assistiti dalle Ausl lombarde, sono raddoppiati nel 2015, rispetto a quelli del 2014, anno in cui vi era stato un incremento del 42% rispetto al 2014. Questi risultati sono stati rilevati in concomitanza con il primo anno di restrizioni metriche imposte dalla Legge Regionale… e non sono risultati certamente “entusiasmanti”.

L’obbiettivo che la Regione Lombardia si era imposto, con le restrizioni al gioco, era quello sanitario, ma i dati che sono emersi esaltano il calo dell’offerta lecita, dovuto alle restrizioni regionali ed alle ordinanze sindacali relative alla diminuzione dell’orario di accensione delle slot legali, ma si scontrano con quelli dell’aumento del malati di Gap. Per il secondo anno consecutivo, quindi, si potrebbe dire che le norme restrittive sui casino legali e, quindi, “la ricetta proibizionistica” non ha ottenuto ciò che si desiderava… e non solo. La limitazione dell’offerta lecita è stata soppiantata dall’offerta illegale che è obbiettivamente più invasiva e dannosa di quella legale. Perché, poi, bisognerebbe ridurre il gioco lecito con restrizioni locali se proprio queste ultime producono più costi socio sanitari? Chissà se la Regione Lombardia potrà rispondere…