Casinò italiani come quelli di las vegas

Questo nuovo anno cosa cosa può riservare al mondo-gioco? Ormai siamo abituati a sottoporci questa domanda per tutto… ed è pure difficile dare una risposta non scontata sopratutto quando si parla di gioco. L’anno scorso è stato veramente un anno “terribilis” attraversato da un unico termine: crisi! Crisi economica, contro la quale si sta combattendo strenuamente, ma con pochi risultati, ma anche crisi di atteggiamento dove prende forza, purtroppo, l’incapacità di tutti di trasformare un periodo di grave difficoltà in un’opportunità per avviare un cambiamento. Sembrerebbe un discorso coerente e di successo, ma da un punto di vista pratico diventa quasi irraggiungibile… Sembra proprio che nel nostro Paese non si sia capaci di “pensare positivo” come diceva “una vecchia canzone di Jovanotti”, e ci si senta solo spaesati ed incapaci di intraprendere qualcosa di nuovo.

Il mondo del gioco, però, può trasmettere alcuni suggerimenti: innanzitutto innovazione tecnologica, professionalità, voglia di rischiare, e sopratutto voglia di puntare sui giovani che restano l’unica risorsa per affrontare il futuro. Il mercato del gioco apre alle idee, alla capacità di abbandonare le vecchie abitudini, al lancio di progetti: certamente questo è “supportato” sempre dal momento di crisi che porta taluni a rischiare un poco, ma forse è supportato anche dalla novità e da un cambiamento su come trascorrere il tempo libero che ci si può dedicare… Insomma i casinò come a Las Vegas possono essere un insegnamento e possono essere una specie di modello da imitare e seguire dalla vecchia Europa…. tanto per cambiare, no?